domenica 31 maggio 2009

Mirabilandia 2009

Quest'anno è molto particolare riguardo alla gita, che ormai è diventata abituale, al parco di divertimenti Mirabilandia. Infatti, io, Riccardo e Lorenzo, pernsavamo di andare alla gita che i nostri compagni di classe hanno organizzato a Mirabilandia per l'8 ed il 9 Giugno.
Abbiamo chiesto pareri a Filippo ed a Francesco ed io sono daccordo con loro: infatti, secondo me, la gita avverrà troppo presto, non dandoci il tempo di riposarci dopo un anno di così intensa attività scolastica!
Inoltre sono venuto a sapere che Francesco non sarebbe disponibile per quei due giorni!

Ma, comunque, potremmo andarci anche due volte quest'anno!!
Ovviamente le due date dovranno essere abbastanza distanti tra di loro in modo da darci il tempo di riprenderci e per farci venire di nuovo voglia di andarci!!
Tipo, la seconda volta potrebbe essere verso la fine di luglio o l'inizio di agosto!

Vorrei sapere le vostre opinioni in proposito!!! Commentate numerosi!

mercoledì 20 maggio 2009

La fortuna di Risiko Digital II

E' ormai da un po' di tempo che io e Luca giochiamo a Risiko Digital II ed ho notato che le vittorie negli attacchi non sono decise dalla fortuna, ma dal computer. In realtà non ne sono ancora certo, ma ho un forte sospetto che i periodi dei "vittoriosi combattimenti" siano decisi dal computer. L'ho potuto constatare oggi durante una partita. Subito dopo l'inizio quasi tutti i miei attacchi sono andati a vuoto. Dal 1° al 14° turno ero riuscito soltanto a conquistare un territorio, che poi ho perso subito dopo. Al 14° turno mi rimanevano soltanto due stati (l'Africa del sud e il Madagascar). Dopo aver passato tantissimo tempo a combattere nell'america del nord ho provato ad attaccare in Africa. Ovviamente mi immaginavo di dover essere eliminato entro pochissimo tempo, ma invece sono riuscito a conquistare un territorio vincendo con tutti e tre i dadi. La mia sfortuna era finita e non solo quella con i dadi, ma anche quella con le carte. Infatti fino alla fine della partita ho pescato solo carte utili, giocando quindi molti tris. Grazie ad un'incredibile fortuna ho vinto praticamente tutti i combattimenti, sia in attacco che in difesa. Da due stati sono riuscito ad averne tredici. Forse tutto questo me lo sto immaginando e forse Luca non sarà d'accordo con me, ma sono convinto che la fortuna possa essere decisa dal computer in due modi.
Prima della partita il sistema che determina l'esito del lancio dei dadi potrebbe decidere chi avvantaggiare seguendo criteri che non conosco, oppure decidendoli a caso. Mi è capitato infatti che per intere partite non sia riuscito a concludere niente perdendo miseramente, o di vedere altri giocatori colpiti da una terribile sfortuna. Oppure potrebbe seguire i continenti favorendo un giocatore in Europa, un altro in Africa... Dopo un periodo di sfortuna, se si è ancora in gioco, ne segue un altro di fortuna. Probabilmente andando avanti potrebbe tornare la sfortuna. Tutto ciò non esisterebbe in una partita normale, nella quale l'esito di un lancio di dadi è puramente casuale. Per questo motivo ho deciso di non rinnovare l'abbonamento a Risiko Digital II (anche perché la modalità digital mi sembra solo una gran fregatura).

giovedì 14 maggio 2009

Death Note



Ormai sto rompendo il ***** a tutti con questo Death Note. Così, scrivendo questo post, vorrei chiarire a tutti (oppure perchè non ho niente da fare in questo momento) cosa sia questo manga e, di conseguenza, questo anime.
Qui di seguito trascrivo la trama semplificata al massimo che è possibile trovare in ogni sito internet sull'argomento: 
Light Yagami è uno studente modello, annoiato dal suo stile di vita e stanco di essere circondato da crimini e corruzione. La sua vita prende una svolta decisiva quando, nel 2003, trova per terra un misterioso quaderno con la scritta "Death Note". Le istruzioni del Death Note asseriscono che qualsiasi persona il cui nome venga scritto sul quaderno morirà. Inizialmente scettico sull'autenticità del Death Note, credendolo uno scherzo, Light si ricrede quando assiste alla morte di due criminali di cui aveva scritto il nome sul quaderno. Dopo aver incontrato il vero proprietario del Death Note, uno shinigami (let. Dio della morte) di nome Ryuk, Light cercherà di diventare il "Dio del nuovo mondo", mondo di cui lui stesso decide leggi e punizioni.
In breve, il grande numero di morti inspiegabili cattura l'attenzione dell'Interpol e di un misterioso detective conosciuto solo come Elle. Elle scopre in breve tempo che il serial killer, soprannominato dai media Kira dalla pronuncia giapponese della parola inglese Killer (キラー Kirā?), si trova in Giappone. Elle conclude anche che Kira può uccidere solo conoscendo la faccia e il nome delle persone che vuole eliminare. Light capisce subito che Elle sarà il suo più grande nemico, e da qui ha inizio una sfida fra i due per provare la propria superiorità.
Come potete ben capire, il manga (e l'anime) è adatto soprattutto per gente a cui piace il genere poliziesco e tutti i suoi sottogeneri, perchè non troverete calci pugni ed acrobazie strabilianti in Death Note. Comunque anche questo contiene argomenti surreali (come il quaderno e gli dei della morte)
La novità rispetto agli altri fumetti giapponesi, è la trama: estremamente complicata!
Ma tutto ciò è affascinante: è bello "ascoltare" i pensieri dei vari personaggi (soprattutto quelli di Elle e di Light).
Un solo fattore è a sfavore di Death Note: la durata. Infatti il manga è diviso in soli 12 volumi, mentre l'anime in sole 37 puntate (ognuna della durata di 20 minuti).
Spero di non avervi annoiato, ma non sapevo proprio cosa fare! Ciauz!!!


lunedì 4 maggio 2009

Abbonamento RisiKo! Digital II

Anche a me è scaduto l'account di prova di Risiko digital II. Ho deciso di provare per un mese l'account normale, al costo di 3,95 €. Stasera proverò a fare una partita (magari con Luca) in una modalità differente dalla solita Prestige. Ora potremo anche fare partite in modalità Digital o Pr3stige (non so ancora bene cosa siano), e potremo anche decidere di giocare per più turni, anche se 15 mi sembravano sufficienti.